Pallamano,
al Cus Palermo lo scudetto universitario
A marzo la promozione certa in serie A1, ora il titolo
di campione d'Italia universitario. Il Cus Palermo vive un periodo straordinario.
A Catania, sede dei campionati nazionali riservati agli studenti degli
atenei, la formazione di pallamano giallorossa ha conquistato il tricolore
al termine di un torneo difficile. Nella finale, il "sette"
allenato da Giovanni Peluso, che ha guidato la squadra in questa competizione,
ha superato i padroni di casa del Cus Catania per 37-34 dopo l'over
time. Gerlando Santamaria e compagni, infatti, hanno avuto bisogno di
un tempo supplementare per aver la meglio dei coriacei avversari. La
regolare ora di gioco si era conclusa sul 30-30 e le due squadre si
erano annullate a vicenda dopo un avvio bruciante degli etnei. Un piccolo-grande
capolavoro: i palermitani alla fine della prima frazione erano sotto
di 6 reti. Protagonista della finale, ma anche di un torneo gioca sempre
ad alti livelli, Alessandro Quaranta. Le 8 reti messe a segno nell'epilogo
sono state decisive, cosi come il suo apporto nelle partite precedenti.
L'esperienza di Gerlando Santamaria, capitano anche della formazione
che ha conquistato a marzo la storica promozione in A1, le parate di
Nicola Bonvicino e la buona vena di Pietro Mirino, Mirko Natoli, Enzo
Abate e Vincenzo Saglimbene hanno fatto il resto. Questo è un
successo importante ed anche se conquistato in una kermense dimostrativa
il prestigio di un tricolore resta ugualmente. Nelle precedenti partite
che hanno portato i cussini alla vittoria finale i palermitani hanno
affrontato il Chieti battuto 26-25, l'Ancona, sconfitto con 13 reti
di scarto, ed il Teramo, superato per 30-23. " E' una bella soddisfazione-
ha detto Giovanni Peluso, tecnico della selezione palermitana - perchè
vincere un titolo italiano è sempre bello ed importante. Per
questa impresa dobbiamo ringraziare anche il professore Vito Miceli
ed il colonnello Pietro Pitrone per aver permesso ad alcuni giocatori
di far parte della squadra. I ragazzi, dal primo all'ultimo, sono stati
eccezionali. I complimenti vanno a loro.