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Memorial "Lo Bello" al Cus Palermo

Emozioni a non finire nella finale del torneo di pallamano che assegnava il memorial "Concetto Lo Bello", l'indimenticabile fischietto internazionale e per vent'anni presidente della Federazione Italiana Pallamano. Di fronte le due squadre siciliane che nei turni preliminari avevano eliminato Chieti, Ancona e Teramo. Due squadre imbattute e cosi c'è voluto un tempo supplementare per assegnare l'ambito memorial " Lo Bello". Era partito bene il Cus Catania, al riposo avanti sul 17-11, poi, nella ripresa il ritorno del Cus Palermo, che quest'anno ha festeggiato la promozione in A1 maschile. I 60' regolamentari si sono chiusi in perfetta parità (30-30) e nel supplementare i cusini palermitani hanno avuto la meglio.

Tabellino

Cus Catania: Marcon, Maiolio 1, Zappalà, Garofalo 7, Finocchiaro 3, Faro, Quattrone, Reitano, Arditi 1, Di Vincenzo 9, Sarra, Lorefice 6, D'Urso 5, Triolo 2.

Cus Palermo: Quaranta 9, Santamaria 5, Abbate 3, Marino 4, Costantino, Timpirino 10, Buonvicino, Saglimbene 6.

 

Ultime da casa Cus

Il Cus Palermo pensa già alla prossima stagione

Per i ragazzi di W. Pezzer la prossima stagione comincia fin da ora. Dal 2 Maggio fino alla metà di Giugno tutta la squadra, compresi gli atleti che prenderanno parte alle universitarie di Catania, svolgerà dei lavori di potenziamento muscolare. Il programma prevede: Lunedi, Mercoledi e Giovedi giorni dedicati alla palestra, Martedi giorno di piscina e il Venerdi giorno di campo. E' un programma preparato assieme alla squadra - commenta il vice allenatore G. Peluso - che permetterà ai giocatori di mantenere e rafforzare il tono muscolare in vista delle vacanze, per non arrivare scarichi alla preparazione. Intanto la società si sta attivando per trovare un ottimo straniero per il prossimo anno. Cerchiamo uno straniero mancino - commenta W. Pezzer -, deve avere delle ottime doti atletiche e intelligenza tattica. Sappiamo che uno dei problemi può essere l' ambientamento con la città e con i compagni, ma io sono fiducioso ho un ottimo gruppo formato da gente per bene che saprà far sentire uno di loro chiunque arrivi.

La Redazione

 

 

" Memorial Concetto Lo Bello "

E' stato diramato il calendario ufficiale del campionato universitario di pallamano, " Memorial Concetto Lo Bello". Le Università partecipanti sono: Università di Catania, Università "G. D' Annunzio" di Chieti e Pescara, Università di Palermo, Università di Ancona e Università di Teramo. Il torneo avrà inizio il 21 Maggio a Catania. Le squadre partecipanti si incontreranno in un girone da 5 squadre con partite di sola andata, e terminera il pomeriggio del 23 Maggio con la finalissima che assegnera il titolo di " Campione Italiano Universitario 2005". Il regolamento del torneo, sancisce, che possono partecipare alla manifestazione atleti regolarmente tesserati alla Federazione Italiana Gioco Handball e regolarmente iscritti per l' anno accademico in corso.

La Redazione

Ultime da casa Cus

E' ufficiale il Cus Palermo parteciperà alle universitarie che si terranno a Catania dal 21 al 23 Maggio prossimo. La squadra universitaria avrà tra le sue fila, Santamaria G., Quaranta A., Saglimbene V., D'india I.e Calcaterra D., tutti atleti che militano nella formazione che quest'anno ha conquistato la serie A1, e che sono regolarmente iscritti all'università. Sono atleti molto validi - commenta Walter Pezzer - che sicuramente daranno il massimo per conquistare anche questo traguardo, al quale tiene molto la società. Il trio formato da Santamaria, Quaranta e Saglimbene è stato uno dei punti di forza per la promozione - continua Pezzer - realizzando, in totale, qualcosa come 394 goal cioè il 65 per cento dei goal totali della squadra. Per quanto riguarda la prossima stagione, il Cus Palermo farà la serie A1 e non l'Elitè come si vociferava in questi giorni. Il motivo di tale decisione viene direttamente dalla federazione, che non permette l'iscrizione in Elitè alla squadre neo promosse in A1.

La Redazione

 

Periodo di relax per gli universitari

Periodo di relax per i giocatori del Cus Palermo che, dopo l'ultima gara di campionato, possono finalmente staccare la spina. Gli atleti seguiti sempre dal vice allenatore G.Peluso, si alleneranno fino alla fine di maggio, periodo in cui alcuni di loro prenderanno parte alle universitarie di Catania. Il programma degli allenamenti prevede sempre quattro giorni la settimana, lunedi, martedi, giovedi e venerdi due dei quali lunedi e venerdi dedicati al calcetto. Intanto la società sta cominciando a lavorare per la prossima stagione, impegnandosi su vari fronti. La ricerca di uno sponsor è uno degli obiettivi primari, fino ad oggi soltanto il Comune di Palermo ha aderito, - ci ricorda Giovanni Peluso, fautore anch'egli della promozione in A1- inoltre ci stiamo già muovendo alla ricerca d’uno o due stranieri, che ci facciano fare il salto di qualità che serve per rimanere nel massimo livello della pallamano italiana. In questi giorni gira la voce che il Cus Palermo potrebbe iscriversi al campionato d’Elitè qualora si facesse; cosa ci può dire? Io posso dire che bisogna stare con i piedi per terra - continua Peluso -, siamo andati in A1 e già questo è un ottimo risultato, se sara A1 o Elitè si vedrà a metà maggio alla chiusura delle iscrizioni ai campionati.

La Redazione

Il Cus Palermo mantiene il secondo posto

Ultima gara di campionato contro il Mazara, posticipata per la morte del Papa, ed iniziata con un minuto di silenzio per onorare il Santo Padre.
Formazione tipo con la sola eccezione di Alessandro Arena impegnato ancora per il servizio militare. Si inizia subito con il 5+1 in difesa per arginare il forte Bondi, ed il risultato passa sul 6-2 per i cussini, che dimostrano di impegnarsi per mantenere, nonostante la promozione in tasca, il secondo posto in classifica.
Notevole l'impegno di Machì, che ha lasciato gli spazi necessari per smarcare il maturo pivot Saglimbene autore di ben 7 gol. In difesa ottimo l'impegno del "nonno" Aragona e di Pelleriti che hanno annullato Bondi. Ottima prestazione di Quaranta Alessandro autore di 8 reti
che ha cercato di superare, senza esito, nella classifica marcatori interna il Capitano Santamaria, ed infine sempre deciso sia in difesa che in attacco l'ottimo Tornambè.
Da non sottovalutare l'esordio al gol di Quaranta Davide, Amoroso Cristian e Franco Raccuglia che buttati nella mischia hanno ben figurato. La partita ha regalato attimi di buon gioco, ma non ha mai messo in discussione il risultato. Bravi gli avversari che durante il campionato hanno sconfitto fra le mura amiche formazioni come l'Alcamo. Per la cronaca l'incontro si è chiuso sul 31-22 per il Cus. Dopo la fine del campionato si deve iniziare da subito alla programmazione per il nuovo anno, sperando nell'impegno delle istituzioni, così come ha fatto il Comune di Palermo.

La Redazione

 

La scalata del Cus Palermo

" Andiamo in A da protagonisti "

Il CUS Palermo di pallamano studia da grande. Dopo la promozione in A1 centrata con largo anticipo, il management degli universitari guarda già alla prossima stagione per prolungare un momento magico che dura da due stagioni. Se sarà A1 o addirittura serie A Elitè è ancora presto per dirlo, ma di sicuro prosegue la rivoluzione targata Walter Pezzer. Il tecnico palermitano ha puntato tutto sull'organizzazione e sullo spirito di gruppo e, in appena due campionati prima ha ottenuto uno splendito sesto posto, con l'organico della squadra ripescata dalla serie B, e poi ha confezionato la scalata di quest'anno, impreziosita da 15 vittorie che la dicono lunga sulla competitività raggiunta da Tornambè e soci. 2 Quando ho accettato l'incarico eravamo ancora in serie B, ma ho capito subito che con questo gruppo si potevano ottenere dei risultati - spiega Pezzer - anche perchè con la stessa squadra e qualche felice intuizione, vedi la scoperta del talento di Santamaria, riuscimmo a centrare la salvezza con un mese e mezzo di anticipo, chiudendo al ridosso delle migliori. Lì ho capito che quest'anno la promozione ce la saremmo giocata alla pari con le altre. Non essendo una squadra di fenomeni, abbiamo puntato sullo spirito di gruppo e sul mix tra i senatori del gruppo (Tornambè, Grigoli, Aragona, Pelleriti) i giovani (Quaranta A., Machì, Saglimbene, Arena) I giovanissimi (D'india, Calcaterra, Quaranta D.) e un trio di portieri (Carapezza, Abbate, raccuglia) che ci hanno consentito di affrontare ogni partita con la dovuta sicurezza. La grande sfida adesso continua con l'iscrizione al campionato e la scelta, entro metà maggio, fra A1 o Elitè. " Tutto dipende dai quattrini - continua Pezzer - è il nodo più importante da sciogliere e ognuno dovrà fare la sua parte. Il Comune di Palermo ha già dato la sua disponibilità a sponsorizzarci, ma la provincia di Palermo e la Regione devono ancora valutare". LA differenza fra una serie e l'altra non è da poco, basti pensare che per l'Elitè sono ammessi quattro stranieri. In entrambi i casi, comunque, che sia A1 o Elitè, è necessario che tutti i settori vengano impostati in maniera manageriale." Al momento - conclude Pezzer - potrebbe sembrare un traguardo troppo grande per una città come Palermo dove la pallamano ha una visibilità ridotta, ma stiamo lavorando per fare diventare il PalaCus un punto di ritrovo non solo degli sportivi, ma anche dei cittadini. E' una grande sfida, ma si può vincere". Con l'organizzazione e lo spirito di gruppo.

Marco Tripisciano

La Republica di Palermo

 

Si riprende dopo la morte del Papa

Dopo la sospensione del campionato per l'aggravarsi delle condizioni di salute del Papa e la successiva morte di sabato sera, si ricomincia la preparazione per l'ultima partita di campionato che salvo qualche decisione improvvisa si dovrebbe giocare sabato 9 Aprile. Dovrebbero essere tutti presenti i cussini che, guidati dal solito duo Pezzer-Peluso, dovranno preparare la gara cercando di rimanere concentrati, pur avendo conquistato la seria A-1 già da tre settimane. Possibile la partecipazione del Cus alle prossime universitarie (Catania) dove giocherano molti dei giocatori della squadra di Serie A visto che buona parte dei ragazzi sono universitari.

La Redazione

Ripresi gli allenamenti in casa Cus

Il Cus Palermo ha ripreso a lavorare in vista dell'ultima gara di campionato che vedrà i ragazzi del duo Pezzer-Peluso, impegnati fuori casa sul difficile campo di Mazara. 50% dei presenti al primo allenamento di martedi, dove i ragazzi hanno svolto un pò di lavoro in palestra e 45 minuti di calcetto per riprendere il ritmo. Mercoledi di riposo ed appuntamento a giovedi, dove tutta la squadra al completo comincera a preparare la partita di sabato, gara utile per il mantenimento del secondo posto in classifica.

La Redazione

Pallamano, il Comune sponsor del Cus Palermo

L'aquilotto della Città di Palermo e l'assessorato allo sport saranno gli sponsor del campionato 2005/2006 della squadra maschile di pallamano del Cus Palermo, che ha conquistato la serie A-1. L'annuncio è stato dato nel corso di una cerimonia, a Palazzo Rudini, sede dell'assessorato allo Sport, dall'assessore Stefano Santoro, che ha consegnato ai dirigenti, all'allenatore e ai giocatori targhe al merito sportivo per la promozione nella massima serie. Intanto l'allenatore W.Pezzer ha dato 5 giorni di vacanze pasquali ai propri ragazzi che si ritroveranno Martedi prossimo alle 20 al PalaCus, per preparare l'ultima partita del campionato contro il Mazara che si è ben comportato in questo campionato. La gara servira solo per cercare di mantenere il secondo posto in classifica e per onorare fino in fondo il campionato.

La Redazione

Il Cus continua a vincere

Il Cus Palermo nonostante la promozione ottenuta con due giornate di anticipo continua ancora a vincere. I ragazzi di Pezzer hanno ottenuto altri 3 punti utili per mantenere il secondo posto in classifica, nonostante tre assenze importanti come quelle di Santamaria, Tornambè e Arena. Ottima prova di Igor D'india che schierato dal primo minuto non ha tradito le aspettative andando a segno 4 volte e mostrando un'ottima difesa. Caparbia la prova di Aragona, Saglimbene, Quaranta A. e Machì, che in totale hanno messo a segno 32 reti. Da segnalare l'esordio di Carapezza F. uno dei due portieri che non ha giocato in porta ma a pivot realizzando anche una rete.

La Redazione

La prima volta di Palermo

Pezzer: Possiamo costruire qualcosa di importante.

Un'impresa nata per caso ma alla fine cercata fino in fondo, un traguardo storico per la pallamano palermitana. Mai una squadra maschile, infatti, era approdata in A1. Il Cus PAlermo con la vittoria da sabato scorso sul campo della diretta avversaria Rosolini, ha conquistato il paradiso con due turni d'anticipo. Nella volata a tre per gli ultimi due posti disponibili, dopo la promozione del Regalbuto, con L'Alcamo e Rosolini, il Cus ha centrato l'obiettivo alla prima occasione utile aggiudicandosi lo spareggio fuori casa e approfittando della sconfitta dell'altra contendente. Una cavalcata vincente nella quale ha creduto più di ogni altra Walter Pezzer, artefice in panchina di questa impresa, costruita in una carriera nella quale a collezionata 6 promozioni con formazioni femminili e maschili. Tra i pionieri della pallamano palermitana Pezzer ha iniziato il suo rapporto con il Cus nella seconda metà degli anni Ottanta. Un legame interrotto e ripreso a fasi alterne. Nel '91 il suo ritorno valse la prima promozione in A2. Nel '03 la nuova avventura dalla quale e partito il trionfo di quest'anno. " Presi il Cus ripescato dopo la retrocessione - ricorda Pezzer - e riuscimmo a salvarci raggiungendo il 6° posto. Da li abbiamo ricostruito la squadra". Il traguardo raggiunto quest'anno parte dal discorso interrotto 14 anni prima. "Ho ritrovato almeno 5 elementi che avevo lanciato nella stagione della promozione in a2 - spiega il tecnico -: Tornambè , Pelleriti, Grigoli, Abbate, Aragona che uniti a giovani interessanti e a un talento puro come Santamaria hanno costituito l'ossatura vincente della squadra". Una promozione che all'inizio sembrava un'utopia, lo scetticismo dei dirigenti, soprattutto quello del presidente l'avvocato Ignazio Equizzi, è stato spazzato via però dai risultati sul campo. " Ero fiducioso - afferma - perchè ero convinto della nostra forza. Adesso godiamoci questo momento e poi inizieremo a programmare il futuro. Per Palermo si tratta di una occasione irripetibile, in un panorama nel quale, a parte il calcio, sport come la pallavolo e la pallacanestro non riesco più ad esprimere realtà di vertice. In A1 il regolamento impone 3 giocatori stranieri - prosegue Pezzer - io ne farei volentieri a meno, questo però sigjnifica un innalzamento notevole dei costi. Finora ci siamo finanziati con contributi di enti locali. Partiamo già con un grande vantaggio un palazzetto tutto nostro, il PalaCus nella cittadina universitaria, possiamo costruire qualcosa d'importante".

Fabrizio Vitale

La Gazzetta dello Sport

Il Cus Palermo festeggia il salto in A-1

Pezzer: <<Ora bisogna programmare>>

E' A-1. Nella partita più importante della stagione il Cus Palermo non ha fallito l'obiettivo, ha battuto il Rosolini fuori casa e centrato cosi una storica promozione. Palermo, che per anni è stata protagonista nell'A1 femminile, sbarca per la prima volta nel massimo campionato maschile.<< E' davvero un momento storico per tutta la pallamano palermitana - le parole dell'allenatore Walter Pezzer, sicuramente uno degli artefici principali di questa impresa- la serie A-1 mancava in città e finalmente siamo riusciti a riprendercela con un gruppo eccezionale che anche in una gara difficilissima come quella di Rosolini ha saputo dare tutto, rispondendo alla grande all'occasione che ci veniva offerta per chiudere il discorso. Ed infatti il discorso è stato chiuso definitivamente perchè dopo il Regalbuto il Cus è la seconda squadra a conquistare matematicamente la promozione quando alla fine del torneo mancano solo due giornate. A questo punto la terza piazza in A-1 saranno l'Alcamo ed il Rosolini a contendersela, anche se il sette di Randers con cinque punti di vantaggio potrebbe mettere la parola fine alla questione già da sabato prossimo. Per Walter Pezzer si tratta di un ritorno in A-1, visti i trascorsi in campo femminile sulle panchine della Tiger e della Matteotti, ma per quanto riguarda i ragazzi, questa è la prima volta in assoluto per una compagine palermitana, sempre assente dalla massima serie. <<Siamo stati davvero grandi , sia la vecchia guardia con Aragona che ha annullato Ivanov e Tornambè che stringeva i denti per una contrattura alla coscia ma sempre lì a lottare su tutti i palloni, cosi come tutti i più giovani - prosegue Pezzer- E grande è stato il nostro presidente Ignazio Equizi che ha fatto si che questo progetto andasse avanti. Ora servirà programmare il futuro>>. Un futuro che partendo dalla base gettata in questi ultimi due anni da Pezzer non può che profilarsi interessante in un campionato che potenzialmente potrebbe contare ben quattro siciliane su dodici squadre. Gli uomini di esperienza, infatti, non mancano in una compagine che contemporaneamente a saputo tirar su anche diversi giovani di valore. L'obiettivo numero uno era conquistare la serie A-1, d'ora in poi si penserà a costruirla con calma. Sicuramente in una città dove ad esclusione del calcio, della pallanuoto e del calcio a 5, la massima serie mancava in altri sport di squadra come il basket o il volley, il ritorno della pallamano non può che far bene non solo al Cus ma a tutto il movimento. <<Da oggi a Palermo ci siamo anche noi e penso che questo sia giusto perchè è un premio per tutti gli sforzi fatti non solo da questo gruppo, da questi giocatori - conclude Pezzer - ma anche di tutta la pallamano palermitana che esiste e nonostante le mille difficoltà cui è costretta a convivere è una reltà viva e di grande valore.

Kristian Guttadauro

Il Giornale Di Sicilia

Il Cus Palermo conquista la promozione in serie A1

 

Si chiude con la festa a centrocampo del Cus Palermo il match <<clou>> della serie A2 maschile di pallamano. La squadra allenata da Walter Pezzer ha conquistato sul campo terribile del Rosolini una vittoria che vale la storica promozione in serie A1. Per i palermitani un successo sofferto con un solo goal di vantaggio sui padroni di casa allenati da Andrea Cuzzupè, che hanno venduto cara la pelle in una partita che ha messo fine per la quarta volta alle loro speranze di promozione, costretti nuovamente a deporre le armi a favore dell'avversario di turno. Un match senza esclusioni di colpi tra due corazzate della pallamano che ha visto come protagonisti anche la coppia arbitrale formata da Adornetto e Capraro. A contestarla sono stati soprattutto i padroni di casa che, a fine gara, hanno parlato di sfavoritissimi. La prima frazione di gioco è finita 9-9, ma l'equilibrio iniziale è svanito nella ripresa. Il Cus è andato in vantaggio conquistando 4 lunghezze di distacco a 4' dalla fine. Un margine importante che non ha fiaccato la voglia di rimonta dei padroni di casa. Il Rosolini, infatti, è riuscito a rosicchiare punto su punto, portandosi a ridosso del Cus Palermo. Ed è stato in quel momento che la formazione di Walter Pezzer ha stretto i denti riuscendo a mettere le mani su una vittoria che vale la promozone nella massima serie.<< Siamo stati grandi e grande è stato il nostro presidente Ignazio Equizi - il commento di Pezzer -. Adesso dobbiamo pensare a sviluppare un grande progetto perchè Palermo merita una grande squadra anche in A1. Oggi i ragazzi sono stati formidabili, encomiabili>>. E cisi è stato. Superba la prova del portiere Carapezza encomiabile quella di Gianni Tornambè alle prese con una fastidiosa contrattura alla coscia destra, sempre preciso Gerlando Santamaria.

Ferdinando Perricone

Il Giornale Di Sicilia

Partita della VITA

La cavalcata per entrare nella storia della pallammano cittadina, si potrebbe avverare già da sabato prossimo, data nella quale la compagine del Cus si recherà in trasferta per disputare la terzultima gara della stagione contro il Rosolini, squadra quadrata che ben ha figurato fino ad oggi. I cussini, appurato della concomitante sconfitta dell'Alcamo contro il VV.FF. di Siracusa, e del Rosolini a Mazara, sono piombati nuovamente secondi in classifica, dietro il Recalmuto già matematicamente promosso in serie A1, posizione che hanno conquistato e mantenuto per lungo tempo. La gara di sabato, si preannuncia molto tesa e combattuta per l'alta posta in palio, e per la elevatura tecnica delle due squadre. I ragazzi del Cus stanno preparando la gara molto meticolosamente, provando schemi di difesa per contrastare il forte Ivanov. Tutti presenti, sebbene l'infermeria è stata affollata per scontri di gioco avvenuti sabato scorso.
L'incontro si disputerà a Rosolini alle ore 18:30 gli arbitri saranno Adornetto e Capraro.

L a Redazione

Successo per il Cus

Ancora tre punti per sognare l'A1. Il Cus Palermo continua nel suo cammino verso il massimo traguardo mai raggiunta da una squadra palermitana. La partita contro la Puntese ha avuto degli alti e bassi per tutto il primo tempo con il Cus che chiudeva in vantaggio. Il secondo tempo cominciava con lo stesso andamento del primo, ma dopo i primi dieci minuti la difesa si organizzava contro gli attacchi della Puntese e cominciava cosi la scalata verso il successo. Buone notizie per gli universitari sono giunte dal palazzetto di Mazara dove, i padroni di casa hanno battuto per 24-21 il Rosolini, squadra che si trovava in quarta posizione ad un solo punto di distacco dal Cus e che ora si trova a 4 punti ma con lo scontro diretto da giocare tra le mure amiche.

La Redazione

Gara difficile sul piano psicologico per il Cus

Gara non facile quella che domani pomeriggio, ore 18:00 Palacus di via Altofonte, aspetta il Cus Palermo. Gli universitari potrebbero affrontare la partite con la testa già proiettata alla settimana successiva, cioè alla gara decisiva per un posto in serie A1 contro il Rosolini, rischiando cosi di sottovalutare il San Giovanni La Punta, squadra che è al terzultimo posto in classifica. La Puntese ci ha già dato filo da torcere nella partita di andata - racconta l'ala sinistra Igor D'India- ma non penso che potrà interferire nel nostro cammino verso la promozione. E' una gara che ci aiutera ad arrivare carichi la prossima settimana -continua D'India- nella partita decisiva contro il Rosolini, ma non per questo la sotto valuteremo. Gli fa eco il terzino sinistro Quaranta che sottolinea ancora una volta la compattezza del gruppo e la voglia di fare bene che hanno gli universitari. La partita di domani sarà diretta dal duo Cosenza Schiavone, arbitri di grande esperienza.

La Redazione

 

Il Crotone perde l'imbattibilità casalinga ad opera del Cus Palermo

Il Cus Palermo conquista i tre punti più pesanti dell'intera stagione vincendo una partita molto intensa sul piano fisico e mentale. Gara molto equilibrata fin dall'inizio con i palermitani che ribattevano colpo su colpo ai padroni di casa spinti da un pubblico molto caloroso ma corretto. La prima frazione si chiudeva con il risultato di 12-11 per il Crotone. Il Cus che entra in campo nel secondo tempo è molto determinato non lascia spazi agli avversari e lotta su ogni palla. La difesa, comandata dall'inesauribile Tornambè, fa una delle sue migliori prestazioni ed in attacco Santamaria e Saglimbene piazzano i goal che permettono agli universitari di allungare fino al +4 della tranquillità a 3 minuti dalla fine. Al termine della gara le due squadre ricevo i complimenti dal pubblico e dagli arbitri per l'ottimo spettacolo offerto. Il Cus torna a casa con un punto di vantaggio sul Rosolini e mantiene la terza posizione in classifica.

La Redazione

Da Crotone

Prima l'illusione, poi la delusione. Erano due anni esatti che il Palakrò non veniva violato dalla squadra che viaggia. Questa volta l'impresa riesce al Cus Palermo, dopo una gara vibrante ed incerta risolta solo alla distanza. Onore e merito all'avversario, un indomito Crotone, che si aggiudica il primo tempo ma cede poi, quasi di schianto, nella seconda frazione del match. Nonostante le tante azioni fallite in contropiede i crotonesi vanno al riposo con un più che meritato 12-11 a favore. L'atmosfera del Palakrò sembra far da preludio ad una serata magica per i colori rossoblu che invece verrà negata dal Cus Palermo pragmatico ed autoritario ammirato nei secondi 30' di gara. Con grande lucidità e compattezza i siciliani riusciranno a gelare le aspettative di una folla entusiasta e conquistano una vittoria pressoché decisiva per il salto in A1. Sia ben chiaro, il successo dei siciliani alla fine è inconfutabile, soprattutto per merito dell'inarrestabile Santamaria, cannoniere e rifinitore per tutti i 60'. Alla vigilia si diceva che per battere questo Cus sarebbe servita una grande Pallamano Crotone, ma così non è stato. Alla squadra di Brakocevic va comunque dato il merito di aver giocato alla pari contro un più quotato avversario. Tuttavia è arcinoto che per vincere partite come questa bisogna sbagliare il meno è possibile, possibilmente nulla. Ed i rossoblu, invece, di errori ne hanno commessi fin troppi. Per tornare alla cronaca il Crotone comincia con una buona difesa 3-2-1 che mette in chiara difficoltà i palermitani e, nel contempo, consente di lanciare il contropiede. Ma in attacco si spreca molto: bravi i portieri avversari ma, soprattutto, imprecisi i tiri dei crotonesi. A pesare maggiormente sono le occasioni bruciate in solitario davanti al bravo Abbate, goal che a pallamano non si possono sbagliare. Ed è grazie a queste disavventure dei rossoblu se il Palermo non affonda. Anzi, lo spreco di Cusato e compagni assume dimensioni tali da consentire ai cussini di passare addirittura in vantaggio. Ma dal 25' in poi, quando mancano solo 5' al riposo, i crotonesi aggiustano finalmente la mira e piazzano un break micidiale che ricaccia gli avversari sotto di un goal. Tuttavia, al rientro i campo, i crotonesi non ripeteranno la medesima prestazione del primo tempo. La difesa diviene improvvisamente vulnerabile mentre le collaborazioni sui micidiali Santamaria e Saglimbene funzionano sempre peggio. Capita l'antifona Micio ordina una 4+2, con marcamento ad uomo su Santamaria e Quaranta. La scelta è rischiosa, anche perché gli spazi aumentano a dismisura e per i cussini, dotati di buona tecnica individuale, è quasi un invito a nozze. Ed in effetti, nel mentre smetteranno di segnare i due giocatori marcati ad uomo cominciano ad incidere sulla gara tutti gli altri. E' proprio in questa fase che il Palermo dimostra tutta la sua forza: una compagine compatta ed esperta in cui la forza dei migliori è interamente messa al servizio della squadra. E il Crotone? Con una difesa così vulnerabile fa quello che può, ma è chiaro che i propositi ben concretizzati nel primo tempo a questo punto della gara appaiono solo tenui ricordi. La gara è sempre aperta, ma oramai gli uomini di Leo sembrano aver imboccato la dirittura d'arrivo. Qualche sussulto nel finale che tuttavia non modifica l'esito dell'incontro, con gli isolani che conquistano una vittoria fondamentale capace di proiettarli verso una meritata promozione. Per i crotonesi, invece, qualche rammarico per aver gestito in maniera poco appropriata le fasi salienti della contesa. Storino e Zamboni appaiono i più convincenti tra i rossoblu mentre, oltre all'infinito Santamaria, la nota di merito va estesa a tutto il team per la sagacia con cui ha gestito la gara soprattutto nei momenti in cui sembrava dovesse capitolare

La Redazione di Crotone

 

Sette ore di Pulman per continuare a sognare.

Sette sono le ore che domani il Cus Palermo impieghera per arrivare a Crotone dove, alle ore 18 incontrerà i padroni di casa per la settima giornata di ritorno del campionato di serie A2 girone C. I ragazzi del duo Pezzer-Peluso hanno svolto un'ottima settimana di allenamento lavorando molto sulla difesa da applicare contro i lunghi terzini del Crotone che si sono ben comportati nella gara di andata nonostante la sconfitta. Dunque gara molto importante per il sogno della serie A1 che, visto il campionato svolto fino ad oggi, gli universitari meriterebbero. La speranza è che non ci siamo interruzioni per neve lungo il tragitto -dichiara uno dei veterani del Cus Aragona- per il resto la partita sarà molto combattuta ma siamo sicuri della nostra forza che nasce da un gruppo molto affiatato.

La Redazione

Vittoria per il morale in casa Cus

Vittoria molto utile per il morale quella che si è consumata sabato scorso al Palacus di Palermo, tra Cus Palermo e Siracusa. I padroni di casa hanno tenuto bene il campo sul piano atletico, costringendo i Vigili alla resa finale con il risultato di 27-22. Gara che dall'inizio alla fine non ha mai visto in dubbio il risultato vista l'ottimana organizzazione di gioco dei palermitani, che però trovavano problemi al momento delle conclusioni. Gara sottotono per il capitano Santamaria che non ha ancora trovato la perfetta condizione dopo il rientro dall'influenza.

La Redazione

 

Partita delicata per il Cus

Partita molto delicata per il Cus Palermo che domani affrontera il temibile Siracusa. I palermitani reduci dalla sconfitta con demerito subita ad Alcamo, si sono preparati durante la settimana con molta concentrazione per la partita che li aspetta ma anche per il resto della stagione visto e considerato che mancano soltanto 5 gare al termine, esclusa quella di domani. Gara da vincere a tutti i costi visto come si è messa la classifica -dichiara il vice capitano e baluardo della difesa Tornambè- per il nostro cammino verso la promozione. Ci siamo allenati con molta determinazione - continua Tornambè - e siamo tutti disponibili quindi puntiamo dritti al traguardo sicuri di poterlo raggiungere. L'appuntamento è per domani alle ore 18:00 al Palacus di via Altofonte.

La Redazione

Derby all' Alcamo

Gara equilibrata dall'inizio fino alla fine con l'Alcamo che negli ultimi 15 minuti completava la rimonta e si portava 4 avanti per non essere più raggiunta. La partita comincia bene per i palermitani che si portano avanti di tre e lo mantengo, chiudendo il primo tempo con il punteggio di 12-15. La seconda frazione mostra tutto l'orgoglio dei padroni di casa ma anche la tenacia dei ragazzi universitari che non mollano mai e ribattono colpo su colpo. Alla fine la differenza la fanno gli errori dai settemetri e dai sei metri di Santamaria e compagni che permettono il recupero dei padroni di casa. Da sottolineare l'ottima prova dei due portieri. Il risultato finale di 30-29 premia l'Alcamo che passa al secondo posto in classifica e si avvicina sempre di più alla serie A1.

La Redazione

Alcamo-Cus Palermo: aria di A1

Scontro al vertice in serie A2 girone C tra la seconda e la terza forza del campionato. Le due compagini si apprestano ad affrontare una gara molto delicata per il proseguo del campionato, una gara che vale una stagione intera. Molti ex sia da una parte che dall'altra, che cercheranno di fare el proprio meglio per la propria squadra e per far nascere qualche rimpianto. Alcamo rinforzata dal rientro del proprio terzino destro e dall'acquisto dell'italo-argentino che dovrebbe giocare al centro con ai fianchi Giudice a sinistra e Susa a destra. Per gli universitari infermeria svuotata con il rientro in gruppo sia di Santamaria che di Abate e quindi tutti disponibili per il duo Pezzer-Peluso che dovranno fare delle scelte mirate alla gara e quindi rinunciare a qualche uomo. A dirigere la gara saranno Iaconello e Greco arbitri di grande esperienza dunque, per una gara che si presenta con tutti i presupposti per essere avvincente dall'inizio alla fine. Fischio d'inizio sabato 12/02/05 ore 18:00 al palazzetto di Alcamo.

La redazione

Gara d'orgoglio per il Cus

Gara d'orgoglio per i palermitani che nonostante l'assenza del loro capitano/fuoriclasse Santamaria e di uno dei due portieri titolari Abate, sono riusciti ad imporsi per 32-27 nella gara casalinga contro il Vini Marsala. I ragazzi del duo Pezzer-Peluso hanno giocata una gara perfetta sia in attacco che in difesa, tenendo sempre in mano la partita con un massimo vantaggio di +9 a otto minuti dalla fine. Gara sopra le righe un pò per tutti ma da sottolineare quella del portiere casalingo F.Carapezza autore di numerose parate importanti nei momenti cruciali della partita. Secondo posto in classifica meritato dunque per gli universitari che, sabato prossimo avranno il difficile compito di mantenerlo al cospetto della terza forza del campionato, l'Alcamo.

La Redazione

Settimana dura per il Cus

Il Cus Palermo si appresta alla gara di domani con l'umore basso. La squadra viene da una settimana poco esaltante e per di più con il rischio di giocare senza il proprio capitano Santamaria, la gara di domani. Dunque guai per il duo Pezzer-Peluso che dovranno affrontare la gara con tre terzini molto giovani come Arena Quaranta e Machì. Naturalmente gli universitari potranno contare sull'esperienza di gente come Tornambè Aragona e Grigoli che faranno di tutto per ottenere i tre punti in palio buoni per restare al secondo posto in classifica. L'appuntamento è per le ore 18:00 al Palacus di via Altofonte.

LA redazione

Va al Cus il derby con l'Asi

Il Cus Palermo fa suo il secondo derby stagionale con l'Asi e rinforza il secondo posto in classifica. La gara dal pronostico quasi scontato, ha visto gli universitari di Pezzer contrastati comunque da un'Asi in crescita, nonostante l'handicap delle assenze. Chiuso il primo tempo davanti per 12-8, il Cus ha subito nella ripresa il ritorno dei padroni di casa.

Giornale Di Sicilia

Derby tra Cus e Asi

Derby tutto palermitano in serie A2 maschile tra il Cus Palermo e l'Asi Palermo. Le due compagini sono in due situazioni di classifica differenti, ma si sa il derby è una partita diversa dalle altre dove i valori in campo si raddoppiano e la tensione è altissima. Gli universitari allenati dal duo Pezzer-Peluso hanno effettuato un'ottima settimana di allenamento e il secondo posto in classifica, riconquistato dopo una settimana dal sorpasso dell' Alcamo, è un'ottimo stimolante per poter fare bene. Dall'altra parte i ragazzi del villaggio Santa Rosalia devono riuscire a trovare le motivazioni per credere ancora nella salvezza è questa potrebbe essere la gara giusta. La gara si presenta dunque, con tanti propositi per essere una partita avvincente fino alla fine. Appuntamento al Palaoreto ore 18:30.

La Redazione

 

Va al Cus il derby col Messina

Tra Cus e Messina la posta in palio era restare in corsa per la promozione in A1. Alla fine i tre punti sono andati ai padroni di casa, ma la matricola Messina ha dimostrato di non occupare immeritatamente le zone alte della classifica. Primo tempo giocato con grande intensità, con le squadre che si tallonavano da vicino nel punteggio fino a quando il Cus non è arrivato all'intervallo in vantaggio per 18-15. Stesso copione nella ripresa con il messina rapido e velenoso fino alla fine ma con il Cus trascinato da Santamaria e Machì che allungava e vinceva per 37-34.

Giornale Di Sicilia

 

 

Cus: subito una risposta!!!

Il Cus Palermo, dopo l'amara sconfitta di sabato scorso, è costretto ha dare una risposta positiva al proseguo del campionato. Risposta che deve venire già da domani contro il Messina, Palacus ore 18:00, squadra in cerca di punti per restare attaccata alla zona promozione. I ragazzi hanno dato il massimo in questa settimana di preparazione alla partita - commenta il vice allenatore Peluso - dimostrando di essere un gruppo solido e che crede in ciò che fà. L' incontro di sabato sappiamo essere non facile - continua Peluso - ma i ragazzi sapranno mettere in campo la giusta determinazione per portare i tre punti a casa.

La redazione

 

Sconfitta amara per il Cus

Sconfitta amara per il Cus Palermo che senza 5 titolari e con 4 allievi in campo riesce a tenere testa al Regalbuto per 50 minuti. Prima frazione di gioco molto equilibrata con un Sabbino molto determinante per i padroni di casa e con Quaranta A. e Santamaria che rispondevano per i palermitani, gara sotto tono per Saglimbene. Dopo il pari del primo tempo, 16-16, le due squadre tornavano in campo con la stessa determinazione dei primi 30minuti e la gara rimaneva equilibrata fino a 10 dal termine, grazie sempre hai soliti tiratori sia da una parte che dall'altra. Negli ultimi 10minuti i direttori di gara decidevano di diventare protagonisti, fischiando e dando dei rigori inesistenti contro la squadra ospite, dando cosi la vittoria al Regalbuto che magari avrebbe vinto lo stesso ma sudando un pò di più.

La redazione

 

Gara non facile per gli universitari

 

Gara molto delicata quella che aspetta oggi pomeriggio il Cus Palermo. Il duo Pezzer Peluso per la prima volta nella stagione si trova costretto a dover rinunciare a tre uomini importanti come Tornambè, Grigoli e Arena. La partita comincia in salita prima del fischio d'inizio per i palermitani ed ancora una volta ci si aspetta una gara straordinaria da parte del capitano Santamaria che con l'aiuto di gente come Aragona, Quaranta e Saglimbene cercherà di dar fastidio alla corazzata del Regalbuto.

La Redazione

 

 

Settimana decisiva per il Cus

Il Cus Palermo sta preparando con la giusta attenzione il delicato incontro di sabato pomeriggio che lo vedrà di scena in casa della capolista Regalbuto. Gara molto delicata per gli universitari che in caso di sconfitta e di contemporanea vittoria dell' Alcamo, si vedrebbero catapultati al terzo posto in classifica. Non sarebbe da buttare via il terzo posto -commenta il capitano Santamaria- considerando che ne salgono tre, ma i palermitani devono fare visita sia al Rosolini che all'Alcamo dirette concorrenti per un posto nella massima serie.

La Redazione

 

In casa Cus tutti al lavoro

Il Cus Palermo ha ripreso gli allenamenti in vista della prima partita del girone di ritorno del campionato di serie A2 maschile. Tutti presenti al primo allenamento di lunedi i ragazzi di Walter Pezzer, hanno svolto 45 minuti di lavoro intenso ed altri 30 minuti di relax con un pò di calcetto che non fa mai male. Tutti presenti ma due indisponibili, il portiere Dario Abate e l'ala destra Mauro Pelleriti. Entrambbi con problemi ad un ginocchio, meno grave per il portiere che con qualche giorno di riposo tornera disponibile per il primo impegno mentre più complicata la situazione dell'ala destra che dovrebbe allungare i tempi di recupero.

La Redazione

 

Settimana di riposo per il Cus

Settimana di riposo per gli universitari che riprenderanno la preparazione per il girone di ritorno il 3 Gennaio 2005. Girone di ritorno che cominciera con l'insidiosa trasferta di Regalbuto, campo in cui nessuna squadra (nel girone di andata) è riuscita ha fare risultato. Il duo Pezzer - Peluso al rientro delle vacanze potrà contare sull'intero organico visto il recupero di tutti gli infortunati. Ottimo lo stato d'animo della squadra che nella prima parte della stagione è riuscita ha mettere di fila ben 9 risultati utili, 7 vittorie e 2 pari, dalla terza giornata in poi, dimostrando di essere una delle formazioni che concorrono per un posto in serie A1 contrariamente a quello che pensavano in molti dopo i primi due risultati negativi.

La Redazione

Cus e Tiger nei piani alti

Palermo ora sogna l'A1

Quanti anni sono passati dall'ultima volta che una squadra palermitana di pallamano ha calcato i parquet della serie A? Tanti. Sembra davvero lontana la stagione 1999/2000, l'ultima della Tiger in A-1 femminile. Per non parlare del fatto che, tra gli uomini, Palermo non è mai riuscita ad iscrive il proprio nome nella massima serie come invece hanno fatto Siracusa, Enna e Mazara. Eppure oggi su cinque compagini cittadine militanti tra A-2 maschile e femminile almeno due potrebbero provare a far sognare un ritorno di Palermo dei tornei che contano. Cus e Tiger viaggiano infatti saldamente nelle zone alte della classifica e sulla carta avrebbero anche i mezzi per restarci fino alla fine. Sicuramente più fluida la situazione tra gli uomini dove quest'anno la promozioni in A-1 saranno tre e senza l'intermezzo dei play-off, ma anche per questo sarà più nutrita la concorrenza. Alle spalle del Regalbuto, oltre al Cus si muovono anche la neo promossa Messina, il Rosolini, negli ultimi due anni estromesso dai play-off, ed ancora i Vigili del Fuoco Siracusa e l'Alcamo. Ma in questa prima parte del campionato, con il girone d'andata chiusosi con il netto successo sul Mazara, il Cus ha lanciato messaggi importanti che danno un idea della solidità degli universitari. L'ultima sconfitta infatti risale alla seconda giornata nella trasferta a Messina, poi una serie positiva che ha visto i ragazzi di Pezzer imporsi fuori casa anche su parquet insidiosi come quello della Puntese o dei Vigili del Fuoco. UNa determinazione che viene fuori da un gruppo eterogeneo che unisce l'esperienza di gente come Tornambè, Aragona e Santamaria con la freschezza dei vari Quaranta e Calcaterra.<< La salvezza uno dei nostri obiettivi, l'abbiamo raggiunto- ritiene Pezzer, uno degli artefici di questo Cus - per il 2005 vedremo>>. Chissà che Babbo Natale non porti l'A-1 a Palermo. Anche la Tiger, tra le donne, quest'anno sembra essere partita con il piede giusto. Sono passate appena sei giornate, ma alcuni dati oggettivi non possono sfuggire. E cosi ci si rende conto inanzi tutto che oggi la Tiger non è solo Angela Shvaykovska. Si potrebbe dire piuttosto che è anche la forte ucraina, ma le giovani Pezzino, Mancuso e Scaduto sono cresciute fornendo quell'ossatura necessaria per poter provare l'aggancio al sogno play-off. Sembra essere questa, infatti, la forza del gruppo che è rimasto sempre lo stesso e stagione dopo stagione è maturato molto. IN casa Tiger si resta con i piedi per terra, ma questa prima parte del campionato ha già fatto capire che sono pochi i pretendenti ai due posti che valgono i play-off. Ancora di meno i probabili reali avversari delle palermitane. Sicuramente il Regalbuto, squadra creata solo in funzione della serie A-1, quindi il Licata che le palermitane di Lizio dovranno affrontare lontano dalle mura amiche del Paladonbosco. Le agrigentine, tuttavia, non sono più la squadra dell'anno scorso, pur rimanendo una delle compagini più temibili.<<Non ci vogliamo illudere>>, spiega con cautela il presidente Salvatore Catalano, ma chiaramente è il primo a sognare. Sarebbe assurdo il contrario.

Il Giornale Di Sicilia

 

Il Cus chiude al secondo posto il 2004

 

Ottimo risultato del Cus Palermo che battendo 36-25 il Mazara, chiude al secondo posto il girone d'andata del campionato di serie A2. Buona gara nei primi 15 minuti dove un Mazara molto pimpante teneva testa al più quotato Cus costringendolo a recuperare una lunchezza. Raggiunto il pareggio gli universitari pigiavano il piede sull'acceleratore ed allungavano chiudendo il primo tempo +6. Nella ripresa la situazione non cambiava di molto con il Cus sempre avanti che allunga fino al +11 finale con due giovanissimi in campo.

La Redazione

Ultima dell'anno per il Cus

Ultima partita del 2004 per il Cus Palermo che oggi, alle 18:00 al Palacus di via Altofonte, incontrera il Mazara squadra in cerca di punti per scrollarsi di dosso le ultime posizioni della classifica. Gara delicata dunque, che vedra i ragazzi allenati dal due Pezzer Peluso costretti a mantenere il secondo posto in classifica, in vista delle prime due partite di ritorno contro Regalbuto e Messina, rispettivamente fuori e dentro casa. Ottima settimana di allenamento per gli universitari che hanno preparato la gara con la giusta concentrazione e attenzione. Buone notizie per il duo P&P che possono contare sul pieno recupero di Grigoli, che però viene risparmiato per dargli la possibilità di rientrare in piena forma alla prima di ritorno il 15 Gennaio del 2005.

La Redazione

 

Occasione sfumata per il Giovinetto Marsala

Occasione sfumata per il Giovinetto Marsala che vede sfuggirsi una possibile vittoria nel finale di una bella gara contro gli Universitari di Palermo.La gara infatti nonostante il risultato è stata sempre in bilico ed incerta fino a 4' dal termine(28-30).L'ago della bilancia nell'incontro è stato,come al solito,l'inarrestabile SANTAMARIA che con un secondo tempo immenso(6 su 6 al tiro)ha regalato la vittoria ai suoi compagni.Il Giovinetto ha giocato una gara discreta,con un Selvaggio finalmente accettabile e con un Abate incisivo pure in difesa.Il primo tempo si è concluso sul 14-16 con il Cus che non riusciva a scrollarsi di dosso i padroni di casa.Nel secondo tempo all'11 il Giovinetto arriva addirittura al pareggio ma,complice la stanchezza e complice Santamaria , i padroni di casa sembrano aver qualcosa in meno rispetto ai Palermitani.Da adesso in poi infatti si assiste al personale show di Santamaria che, come sempre accade,si tiene calmo e riposato per tutto l'incontro per poi scatenarsi nei momenti clou della partita.Ne consegue che l'incontro gira decisamente a favore dei cussini,nulla può un Giovinetto che aveva ormai dato tutto.Vittoria meritata per il Cus Palermo che però ha dovuto dare il meglio di se per averla vinta su un Giovinetto sempre in grado di esprimere qualcosa almeno dal punto di vista agonistico.Buona prova di Selvaggio e Abate nei Marsalesi.Santamaria su tutti nel Cus.Da sottolineare l'impeccabile direzione di gara dei sig.ADORNETTO E CAPRARO certamente un lusso per questa serie a2.

DI: P.P del 12/12/04

 

Il Cus vince a Marsala

 

Ancora una volta il cuore non è bastato al Giovinetto di Onofrio Fiorino per vincere un'altra gara possibile. Il Cus Palermo, sceso al Palasport per fare bottino pieno, ha avuto il gran merito di crederci fino in fondo anche quando al 10' sel secondo tempo, dopo una bella rimonta, la squadra di casa, grazie ai due Ferrante, ad Abate e a Di Giovanni, è riuscita a pareggiare e a riprendere a sperare nella vittoria. E' stato, a questo punto, però che il solito Santamaria ha preso per mano la formazione palermitana trascinandola al successo.

Giornale Di Sicilia

Giancarlo Marino

 

Trasferta insidiosa per il Cus Palermo

Partita molto delica quella di sabato 11 Dicembre al Palasport di Marsala per il Cus di Pezzer e Peluso, che dovrà affrontare Il Giovinetto di Fiorino ultimo in classifica ma che contro i palermitani riesce sempre ha fare una bella prestazione. Settimana con molti assenti per influenza in casa Cus che alla vigilia della gara non rende per nulla facile il lavoro dell'allenatore, il quale non sa se potra contare su qualche recupero lampo.

La Redazione

Il Cus è secondo

Ottima prova del Cus Palermo che tiene duro dall'inizio fino alla fine è porta a casa una vittoria pesantissima, tanto pesante che vale il secondo posto in classifica. Partita che viene condotta sempre dai padroni di casa che vede il Rosolini arrendersi nei minuti finali dopo una gara tiratissima. Ottima gara del solito Santamaria che con le sue undici marcature personali guidava i compagni alla vittoria. Ottima anche la prova di Ivanov che con le sue otto reti teneva il Rosolini in partita. Il risultato finale e di 29-26 con il Cus che chiudeva l'incontro con un tiro da metà campo di Saglimbene.

La redazione

Grigoli torna a correre

Il pivot Grigoli, dopo l'infortunio al polpaccio che lo tenie fuori da quasi 2 mesi, è tornato ad allenarsi. E' questa una delle due note positive della settimana in casa Cus infatti, il 33enne pivot di grande esperienza, sta cominciando a muovere i primi passi verso il recupero per tornare ad essere disponibile nel girone di ritorno del campionato di serie A2. L'altra nota positiva è data dall'intera squadra. I ragazzi di Pezzer e Peluso stanno facendo un ottimo lavoro di preparazione per la gara di sabato 4 Dicembre che li vedrà opporsi alla voglia di fare risultato del Rosoli, squadra in netto miglioramento nelle ultime settimane proprio come i palermitani. Per questa gara gli universitari potranno contare su tutto l'organico cosa che non è avvenuta in tutte le altre gare fino a qui disputate, il che significa problemi di abbondanza per il duo P&P che dovranno fare delle scelte mirate al tipo di incontro che li aspetta rischiando di lasciare fuori giocatori che fin qui si sono ben comportati.

La redazione

Il Cus si impone in rimonta

Il Cus Palermo espugna il parquet del Polivalente di San Giovanni La punta, e supera l'Ecocert Puntese, nel torneo di serie a/2 maschile di pallamano. La formazione ospite, dopo un primo tempo opaco, si sveglia improvvisamente nella ripresa e castiga i locali. Alla fine della prima frazione di gara, i ragazzi del coach bulgaro Todor Manolov, conducevano per 15-11. Il Cus Palermo, però, non si deprimeva affatto e capovolgeva le sorti dell'incontro. Nelle file palermitane ottime le prove di Tornambè e di Santamaria. Tra i biancoverdiblu in evidenzia il terziono Nicolosi e l'esperto capitano Giacomo Palilla.

Il Giornale Di Sicilia

Umberto Pioletti

Trasferta delicata per il Cus

 

Gara molto importante per gli universitari che, oggi faranno visita alla compagine catanese del San Giovanni La Punta. La gara si presenta, sotto l'aspetto psicologico per i palermitani, molto impegnativa visto che con una vittoria si ritroverebbero al terzo posto visti anche gli scontri diretti che ci sono in alta classifica. La partita in settimana è stata preparata con l'attenzione e la determinazione con cui si deve affrontare una squadra che lotta per la permanenza in serie A2. Il duo Pezzer, Peluso, dovrà fare a meno di uomini importanti con il terzino Machì ed il pivot Grigoli. La gara avrà inizio alle ore 18:30 al Centro polivalente in via G. Motta, San Giovanni La Punta.

La redazione

 

Pallamano, il Cus Palermo sorride ancora

Il Cus ci prende gusto e dopo aver vinto a Siracusa batte anche il Crotone una delle sorprese di questo compionato. I palermitani prevalgono per 30-26 al termine di una gara comunque molto equilibrata ed intensa che ha visto le due squadre sempre vicinissime nel punteggio fino al break del Cus nel secondo tempo. Tre reti in successione di Saglimbene che hanno spianato la strada per il team di Pezzer verso il terzo successo della stagione.

Giornale Di Sicilia k. Gu.

 

Gara decisiva per il Cus Palermo

Molto importante la gara di Sabato 20 Novembre per il Cus Palermo che offronterà il Crotone seconda in classifica, squadra rivelazione di questo girone di andata. Gli universitari stanno preparando la gara con molto impegno, consapevoli che una vittoria darebbe la svolta decisiva alla stagione per tentare di agguantare un posto utile per la serie A1. Ancora assente per infortunio il pivot Grigoli il duo Pezzer Peluso potrà contare su tutti gli effettivi visto il rientro di sabato scorso del sempre verde Aragona e del pieno recupero della forma fisica di Tornambè. L'incontro si svolgerà sabato 20 Novembre alle ore 18:00 al Palacus di via Altofonte.

la redazione

 

Buona prova del Cus Palermo a Siracusa

Buona prova dei ragazzi allenati dal professore Pezzer e da Peluso contro i Vigili, che hanno ben figurato in questo avvivo di campionato. Nonostante le numerose assenze da una parte e dall'altra le due squadre si sono date battaglia per tutto l'incontro. Incontro che veniva spesso interrotto dall'impianto elettrico del palazzetto che faceva saltare la luce ogni 15 minuti. Gara dai due volti con i padroni di casa che nei primi 5 minuti si portavano sul 4 a 0 e che nei restanti 54 minuti riuscivano a fare solo 12 goal grazie alla buona prestazione del portiere ospite (Carapezza) ed alla buona reazione dell'intero organico del Cus che si portava prima sul pari e poi allungava nella ripresa per andare a vincere 16-21.

 

L'Alcamo ferma in casa il Cus Palermo

 

Pareggio tutto sommato giusto tra due squadre che hanno dato vita ad una gara sicuramente intensa ma che sono mancate quando c'era da imprimere la svolta decisiva. Alcamo subito avanti grazie alle grandi doti realizzative di Zlatko Susa, ma il Cus ha avuto sempre il merito di non lasciarsi distanziare, restando sempre vicinissimo e proponendosi con un Santamaria ispiratore e puntuale realizzatore.

Il giornale di Sicilia

 

Marsala Cus Palermo un pareggio stretto

 

Un pareggio che alla fine va stretto ad entrambe le squadre. Marsala e Cus si sono date battaglia per tutta la partita con i palermitani che trovavano il pareggio a 17" dalla fine con il solito Santamaria, dopo che i giudici di gara avevano fatto rientrare in partita i marsalesi con delle decisioni discutibili. Ottima la prova del sempre verde Tornambè che sia in difesa che in attaco è stato determinante. Il punteggio finale e di 27-27.

La redazione

 

Il Cus si aggiudica il primo derby. Batte 35 a 28 l'Asi debole in difesa

 
 

Con un Santamaria particolarmente ispirato e la sicurezza tra i pali di Abate, il Cus si aggiudica il primo derby cittadino battendo 35 a 28 un Asi debole in difesa. Le diciassette reti messe a segno dai fratelli Mondello non sono bastate per riagguantare un Cus determinato e che solo ad un quarto d'ora dalla termine ha sofferto il ritorno dei cugini

Giornale Di Sicilia

 

 

Il Cus conosce l'onta della sconfitta


Seconda sconfitta in altrettante gare, invece, per il Cus Palermo. A Messina, il "sette" di Walter Pezzer si arrende 37-33 ai padroni di casa.
Le assenze di Grigoli, Machì, Tornambè ed Aragona hanno pesato sull'economia di gioco degli universitari che nella città dello Stretto cercavano il riscatto dopo aver steccato la prima in casa contro il Regalbuto, adesso capolista del girone. Molta sfortuna. Per i giallorossi. Chiuso il primo tempo in vantaggio di 2 gol, alcune decisioni arbitrali e parecchie occasioni ghiotte fallite hanno capovolto l'ago della bilancia in favore dei peloritani.
Per gli universitari, ultimi in graduatoria assieme al Giovinetto Marsala, assume ancora più importanza il derby stracittadino di sabato prossimo con la Pallamano Palermo. Il Cus, infatti, cerca i primi punti della stagione.
Edoardo Ullo

da La Sicilia del 19/10/04di Edoardo Ullo

Sconfitte con amaro in bocca
Cus Palermo e Asi «steccano» all'esordio


Due sconfitte pesanti e senza appello per le squadre palermitane. Una in casa, l'altra in trasferta. Comincia male l'avventura nel campionato di serie A2 per il Cus Palermo e per la matricola Asi Pallamano Palermo. Il Cus è stato ridimensionato in casa dal Regalbuto, capace di vincere 18-21 senza nemmeno strafare dal punto di vista del gioco. Protagonista della partita è stato sicuramente il portiere ospite, Vincenzo Barberi, autore di diversi interventi prodigiosi e capace di lanciare tante volte il contropiede dei suoi attaccanti. La squadra di Walter Pezzer, salvo l'avvio positivo, ha mostrato carenze nella preparazione fisica confermando le parole del tecnico alla vigilia dell'esordio. Lenti e prevedibili, i giallorossi si sono scontrati contro il muro difensivo degli ospiti e si sono spenti col passare dei minuti. A poco sono valse le 6 reti di Quaranta e le 5 di Santamaria. Senza dubbio è mancata l'esperienza di Giovanni Tornambè che ha subito un risentimento muscolare il giorno prima della partita. Tuttavia, sembra un alibi debole per gli universitari, che hanno come obiettivo dichiarato quello di tentare il salto in serie A1. Se il Cus piange, certamente l'Asi Pallamano Palermo non ride. Anzi. Il «sette» di Giovanni Marino è stato superato per 33-23 dalla Puntese nel match delle ripescate. Il risultato non lascia spazio a dubbi: in campo, sono stati gli etnei, ripescati in serie A2 dopo la retrocessione dello scorso anno, a dominare. Il cuore e la grinta di Mondello non sono bastate contro le motivazioni e la voglia di riscatto della Puntese.
Edoardo Ullo


da La Sicilia del 09/08/04di Edoardo Ullo

 

Prima amara per il Cus Palermo

 

Va male la prima per i ragazzi del Cus Palermo allenati dal prof. Walter Pezzer. Sabato 09/10/04 la compagine palermitana ha incontrato al palacus di Palermo, i temibili avversari del Recalbuto in una gare emozionante dall 'inizio alla fine, che ha visto trionfare propio la squadra ospite per 18 a 21. E' stata una partita molto combattuta sul piano fisico da entrambe le squadre, dove il Recalbuto ha avuto la meglio solo per una questione di tiri sbagliati da parte dei ragazzi palermitani. Un avvivo abbastanza convincente del Cus li portava in vantaggio per 4-1 dopo 10 minuti di giochi, poi una serie di tiri sbagliati facevano rimontare il Racalbuto. Il primo tempo si chiudeva con il Cus in svantaggio di due reti. La ripresa comincia un pò in sordina per il Cus, che va sotto di 4 ed è proprio qui che comincia a farsi sentire la mancanza di un uomo esperto, sia in difesa che in attacco, come Tornambè. La rimonta tarda ad arrivare e cosi il Recalbuto porta a casa i tre punti con il punteggio di 18-21. C'è da segnalare la buona prova del portiere avversario che sfoderava una prestazione di alto livello.

La redazione

 

Prime amichevoli per il Cus Palermo

Prime amichevoli per il Cus Palermo che ha incontrato prima la formazione alcamese dell' Alcamo (martedì ndr) allenata da Benedetto Randers e poi l' Asi Palermo (giovedì ndr) allenata dal Prof. Vincenzo Pintagro. Nel primo test effettuato, i ragazzi allenati dal Prof. Walter Pezzer si sono ben comportati al cospetto di una squadra come quella dell 'Alcamo, ben rodata che ha già effettuato un paio di amichevoli. La partita di Alcamo è stata molto gradevole disputata fino all 'ultimo secondo con grande agonismo come si addice a due squadre di grandi ambizioni come sono appunto l' Alcamo e il Cus Palermo. La partita ha lasciato dei buoni spunti su cui poter costruire per entrambi gli allenatori, i quali erano molto soddisfatti alla fine dell 'incontro. Di altro spessore è stata la partita disputata contro l' Asi Palermo. Le due squadre palermitane si apprestano a disputare il campionato che sta per cominciare con ambizioni diverse, e questo si è notato anche durante la partita. Molto buoni i primi 20 minuti con entrambe le squadre che si sono impegnate al massimo, mentre gli ultimi 10 minuti del primo tempo e tutta la ripresa hanno evidenziato la differenza di preparazione atletica tra le due squadre con il Cus Palermo che metteva al sicuro il risultato. Il fine settima sarà ancora nel segno delle amichevoli con il Cus Palermo che disputerà una amichevole Sabato 02/10/04 a Racalmuto contro la squadra locale che si appresta ad effettuare un campionato di seri B con buone possibilità di fare la serie A2 l' anno prossimo.

La redazione

S.V.

Esordio vittorioso
dell'Altecoen contro il Prato


Esordio vittorioso quello de L'Altecoen Henna nel torneo in corso di svolgimento in Val d'Aosta, visto che i gialloverdi, allenati da Mario Gulino, hanno battuto, nella prima partita, il Prato per 17-16. Una prestazione quella dei gialloverdi brillante, specie in difesa, a dimostrazione che, allo stato attuale, la squadra ha buone qualità. «Un impatto con le squadre di serie A1 maschile positivo, quello che abbiamo avuto in questo torneo in Val d'Aosta - ha dichiarato Gulino, molto soddisfatto - perché abbiamo tenuto bene il campo, nel finale siamo stati superiore agli avversari, e con una difesa 4-2 abbiamo bloccato le iniziative offensive di Kobilica e Kovacevic e nel contempo i nostri sono riusciti a giocare bene e a recuperare lo svantaggio del primo tempo, e nel finale a chiudere vittoriosamente l'incontro. La seconda partita è sicuramente più difficile, perché il "Secchia" è una delle formazioni che aspira a vincere il campionato, per cui avremo le nostre difficoltà nell'affrontarla. Comunque questo torneo in Val d'Aosta ci è servito moltissimo perché è stato ricco di indicazioni in vista dell'inizio del campionato». Ad Aosta mancava Santi Lo Manto a causa della rottura del menisco. Il giocatore è probabile che si operi entro la prossima settimana, per cui non sarà sicuramente disponibile per la gara del 2 ottobre a Reggio Emilia contro il Secchia. La sua assenza è stata sentita, ha giocato come centrale Fabrizio Di Vincenzo, abbastanza bene, mentre tra i marcatori con quattro reti ci sono stati Goran Dukic, Peppe Navarra, ottimo contropiedista, e Gianluca Di Vincenzo, mentre due gol hanno realizzato Roberto Gulino e Nenad Savic, un gol Fabrizio Di Vincenzo. In porta ha giocato Paolo Biondo e alcune parate sono state determinanti non solo per avere evitato il gol, ma anche per avere proposto il contropiede, dove Gianluca Di Vincenzo e Peppe Navarra sono stati rapidi nel mettere in difficoltà la difesa avversaria. Ottima la prestazione di Michele Lanzarone in difesa, dove aveva il difficile compito di bloccare il forte Kobilica, uno dei migliori realizzatori del campionato italiano. La gara con il Secchia è stata difficile e la formazione è riuscita a vincere, dimostrandosi molto valida sotto tutti i punti di vista. La partita si è conclusa 17 a 15.
Lidia Longi

25/09/2004 di Lidia Longi da La Sicilia

 

Zlatko Susa all'Alcamo

Primi test


Primi test anche per le formazioni di pallamano impegnate in questo scorcio di stagione nella rifinitura della preparazione. L'imperativo categorico è quello di farsi trovare pronti per l'inizio del campionato il 9 ottobre. Alcamo e Il Giovinetto Marsala si sono affrontate mercoledì sera in un test che ha evidenziato l'ottimo lavoro svolto dalla formazione cara al presidente Vincenzo Piccolo.
Nell'occasione proprio l'Auto ed Auto Alcamo ha impiegato l'ultimo acquisto, lo straniero Zlatko Susa 23enne attaccante che nella passata stagione si è distinto per la sua prolificità nelle fila del Mazara. Un rinforzo di peso che si aggiunge al centrale Stefano Rallo prelevato dalla Vini Marsala. Lo stesso punteggio, 54-34, sottolinea il diverso stato di forma tra le due formazioni e, soprattutto, il diverso spessore tecnico.
L'Alcamo dopo il primo anno da matricola ha intenzione di gettare la maschera e dare concretezza alle proprie ambizioni. In rapporto, poi, ai movimenti effettuati dalle altre compagini i grandi progetti sembrano legittimati da operazioni di mercato condotte con oculatezza. Domani, intanto, la formazione allenata da Benedetto Randes parteciperà a Catania ad un triangolare organizzato dal Mascalucia ed al quale oltre ai padroni di casa prenderà parte anche il Regalbuto. Un buon test utile per scaricare i carichi di lavoro ma anche per tastare il polso alla squadra. La prossima settimana, inoltre, proprio l'Alcamo disputerà una amichevole contro l'Enna, a neo promossa in serie A1. Tutte da verificare, invece, le ambizioni delle altre tre formazioni iscritte al campionato di serie A2. E se la Vini Marsala ha ingaggiato un portiere proveniente dalla Stella Rossa il Mazara affiderà alla linea verde il compito di disputare una stagione di transizione. Dal Marsala i dirigenti canarini hanno prelevato D'Angelo e, probabilmente, torneranno a disporre dell'esperto Paolino. Poche ambizioni per Il Giovinetto, che si candida per una stagione senza affanni e con il solo obiettivo di togliersi qualche soddisfazione.

Enzo Biondo del 19/09/04 da La Sicilia

Comunicato stampa n.10 04/05 Roma, 16 settembre 2004.
Ufficio Stampa F.I.G.H

Il 24, 25 e 26 settembre scatta la stagione agonistica della pallamano italiana.
A Chàtillon e Verrès la prima edizione dell’ “Handball Trophy ” con le dodici squadre del campionato di serie A 1 maschile (che prenderà il via il 2 ottobre).
Il movimento femminile vivrà, sabato 25, la prima giornata del campionato di serie A 1


Il taglio del nastro della stagione agonistica della pallamano italiana avverrà il 24, 25 e 26 settembre. A Chatillon e Verrès (Valle D’Aosta) le dodici squadre del massimo campionato (Conversano, Merano, Secchia, Trieste, Prato, Bressanone, Bologna Handball, Imola, Ascoli, Sassari, Enna e Gaeta) saranno impegnate nella prima edizione dell’ ”Handball Trophy”. La manifestazione, ridenominata ”Handball Trophy Valle d’Aosta- Vallé D’Aoste 2004- 2005” si svolge sotto l’egida dalla Federazione Italiana Giuoco Handball con la collaborazione nell’organizzazione dell’Assessorato allo sport della Regione Valle D’Aosta.

L’ Handball Trophy è un’assoluta novità che vede tutte le dodici squadre di serie A 1 maschile confrontarsi nello stesso contesto ad una settimana dal via del campionato, fissato per sabato 2 ottobre.

In una sorta di staffetta ideale che attraverserà tutta l’Italia, sabato 25 settembre scatterà, nei palazzetti di Enna, Dossobuono, Teramo, Salerno, Sassari e San Giovanni La Punta, il campionato di serie A1 femminile, che vedrà impegnate Salerno, Dossobuono, Sassari, Teramo 2002, San Giovanni la Punta, Enna, Messana, H.F. Teramo, Ferrara, Flumeri, Nuorese e Conversano.

In occasione dell’ Handball Trophy il presidente federale, avv. Francesco Purromuto illustrerà le attività federali della stagione 2004/2005. La conferenza stampa si svolgerà venerdì 24 settembre, alle ore 14,30, presso il Convitto “Federico Chabod”.

 

L'Altecoen De Gasperi, niente Coppa delle Coppe


L'Altecoen de Gasperi Enna ieri mattina ha inviato una nota di rinunzia alla partecipazione della Coppa delle Coppe alla Federpallamano ed alla Federazione europea. La squadra ennese aveva già superato il primo turno ed il secondo turno avrebbe dovuto giocarlo contro una formazione macedone. La rinunzia è dovuta principalmente a problemi di carattere organizzativo ( non disponibilità di campo omologato dal punto di vista internazionale ) ed anche per ragioni finanziarie visto che la trasferta in terra macedone e la gara interna di ritorno (9 e 16 ottobre) avrebbe comportato una spesa complessiva di quindici-sedici mila euro.
Una somma enorme per l'attuale situazione finanziaria della società ennese. Intanto prosegue la preparazione della squadra in vista dell'inizio del campionato previsto per il 25 settembre, in casa, alle 18,30, contro il Nuoro. Da ieri mattina si è aggiunta alla comitiva gialloverde Arianna Dobrila ,che, qualche anno fa, fece parte dell'organico della squadra ennese. Potrebbe essere un elemento in grado di dare maggiore consistente tecnica alla formazione, mentre per sabato si attendono notizie da parte del Consiglio Federale circa la possibilità di tesserare come comunitari quei giocatori o giocatrici che appartengono ai nuovi stati entrati a far parte della Comunità Europea. In questo caso si potrebbe tesserare la giovane polacca Kubiak, che la società ha provato nel torneo che è andata a disputare a Flumeri, dove la ragazza, una studentessa universitaria, ha dimostrato, specie in difesa di essere forte ed in grado di giocare in un campionato come quello italiano.
Ancora da decidere circa il tesseramento di Suada Sejmenovic o di altra giocatrice straniera, in grado di finalizzare la manovra offensiva. Contatti sono stati presi con un dirigente sloveno, ma sino a questo momento non si è avuta alcuna risposta. La situazione, comunque, dovrà risolversi entro giovedì della prossima settimana, visto che è l'ultimo termine utile per poter tesserare giocatori che devono scendere in campo sabato 25 per la prima di campionato. In questi giorni l'allenatrice Liliana Ivaci ha fatto effettuare degli allenamenti con la formazione ,allenata da Luca Giummulè, e che quest'anno dovrebbe partecipare al campionato di serie B, magari con risultati migliori rispetto allo scorso anno. Queste partite consentono alle ragazze gialloverdi di provare schemi di gioco, sotto la regia di Patarina Rancic, che si è inserita bene nell'organico della formazione ennese.
Lidia Longi

di L. L. da La Sicilia del 16/09/04

Enna sconfitta con "onore"

Buona la "prima" de L'Altecoen Haenna contro i campioni d'Italia del Conversano, visto che la squadra, allenata di Mario Gulino ha offerto una buona prestazione, perdendo per 29 a 34, ma offrendo anche sprazzi di bel gioco tanto da ricevere i complimenti da parte dei giocatori pugliesi, tra cui i vari Fusina, Tarafina, Montalto che stanno giocando con il Conversano anche per questa stagione. Si trattava del primo impegno agonistico di un certo rilievo tecnico e la squadra gialloverde lo ha superato bene, dimostrando di possedere un'autonomia di circa 40-45'. «La partita è stata accettabile sotto tutti i punti di vista - ha dichiarato Mario Gulino, soddisfatto - Noi abbiamo recitato la nostra parte, dimostrando una certa tenuta ed anche una certa velocità nello sviluppo degli schemi. Un primo impatto con il campionato di serie A1 che ritengo soddisfacente».
Nel primo tempo L'Altecoen Haenna ha giocato alla pari con la formazione pugliese, tanto è vero che il primo tempo si è concluso con il risultato di 17-14 a favore del Conversano, ma ci sono stati momenti in cui a guidare è stata la formazione ennese ,grazie ai gol di Dukic, Fabrizio e Gianluca Di Vincenzo, a Savic ed alla regia di Santi Lo Manto. La squadra ennese giocherà una seconda partita amichevole, quindi rientrerà in sede per proseguire nella preparazione precampionato. Il Conversano ha manifestato l'intenzione di venire sabato e domenica ad Enna per disputare altre due amichevoli, mentre la società vorrebbe organizzare prima della partenza per Aosta la terza edizione del Trofeo "Vito Cardaci" con la partecipazione della Pallamano Messina e di qualche altra squadra di serie A2. La partenza per Aosta è prevista per il 23 settembre, il rientro lunedì 27, poi il 2 ottobre inizia il campionato con la trasferta a Reggio Emilia. La società si sta attivando per avere a disposizione il serbo Zelino Beharevic per qualche partita amichevole prima di decidere del suo tesseramento.
Lidia Longi


12/09/2004 di Lidia Longi da La Sicilia

 

La Dolciaria Arturo conferma Marilena Nencu. Quarta stagione consecutiva per la fuoriclasse romena a Regalbuto.

Regalbuto - La romena Marilena (Fly) Nencu per la quarta stagione consecutiva vestirà la maglia della Dolciaria Arturo. La giocatrice di Bucarest (ex Dinamo) ha firmato il contratto che la lega alla società regalbutese fino al 30 giugno del 2005. Una conferma meritata per la forte atleta che negli ultimi campionati è stata tra le protagoniste più importanti della serie A2 nazionale. Per tre anni consecutivi è stata, tra l'altro, capocannoniere del girone e tra le atlete più prolifiche dei campionati nazionali di serie A1 e A2. Con un passato anche nella massima serie con le siracusane dell'Eos e a Salerno la Nencu (trentacinquenni) ha eccellenti doti realizzative e a Regalbuto sembra voler chiudere la sua prestigiosa carriera. Dopo le firme dunque della bresciana Michela Cavenaghi e della nuorese Dodo Satta, dunque, è arrivata anche la firma della Nencu che ha già iniziato la preparazione con il team allenato dal duo Cardaci-Gagliano.
"Abbiamo deciso di confermare la Nencu - evidenzia il vice allenatore Sergio Gagliano - intanto per le qualità tecniche dimostrate in questi anni e poi riteniamo che anche dal punto di vista tattico sia l'elemento perfetto per completare un'organico che anche quest'anno ci sembra abbastanza competitivo". Per completare la squadra si attende la risposta definitiva del portiere Martina Puglisi che ha deciso di rimanere in Sicilia per continuare gli studi e quindi sembra disponibile a rivestire la maglia regalbutese. Intanto prosegue senza particolari intoppi la preparazione precampionato con il "setterosa" che giocherà la prima amichevole della stagione, sabato prossimo, contro il S.G. La Punta (team di serie A1).

O. Man. del 7/09/04

Ai nastri di partenza

Il Cus Palermo per la promozione in A1, l'Asi Pallamano Palermo per la salvezza. Le due squadre palermitane di A2 scaldano i motori per la stagione 2004/2005 che ha già varato i suoi calendari. La prima giornata si giocherà il 9 ottobre e vedrà il Cus, allenato da Walter Pezzer, ospitare il Regalbuto. La ripescata Asi, del prof. Vincenzo Pintagro, invece, riposerà. Il girone C del torneo di A2 sarà ad 11 squadre ed ogni formazione avrà un turno di riposo. La prima partita della matricola cittadina sarà in casa, sabato 16 ottobre, contro il Crotone. Il derby tutto palermitano, invece, sarà già alla terza giornata, quando al Palacus si troveranno di fronte gli universitari ed i ragazzi del villaggio S. Rosalia. La stracittadina torna così dopo due anni e proprio alla terza giornata. Nel 2002 ad affrontarsi al Paladonbosco furono il Cus, ed il Don Bosco, squadra ormai scomparsa. Il girone di andata si chiuderà il 18 dicembre con Cus Palermo-Mazara e la trasferta dell'Asi Pallamano Palermo a Marsala. Il campionato terminerà il 2 aprile. Tre saranno le promozioni dirette in A1; tre le retrocessioni.

da La Sicilia del 09/08/04di Edoardo Ullo

 

 

 

 

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